Mammografia, ecografia o risonanza magnetica
Tre metodi, tre punti di forza. Quando si usa ciascuno.
Nella diagnostica del seno tre metodi si completano a vicenda. Ognuno ha il suo punto di forza.
La mammografia è un esame radiografico ed è il metodo più importante per la diagnosi precoce. Mostra anche le più piccole calcificazioni e alterazioni, spesso prima che si possa percepire qualcosa al tatto. In caso di tessuto denso la sua affidabilità è limitata.
L'ecografia funziona senza radiazioni ed è adatta a valutare i noduli e a distinguere le cisti piene di liquido dai noduli solidi. Viene usata spesso come esame complementare, soprattutto in presenza di tessuto denso e nelle donne più giovani.
La risonanza magnetica del seno è il metodo più sensibile. Si usa soprattutto in caso di rischio elevato o ereditario, di reperti poco chiari e in situazioni particolari. Vivere con un rischio elevato
Quale metodo sia indicato e quando lo decide la medica in base a età, densità, rischio e quesito clinico.
Fonti
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Questo contenuto ha scopo informativo e non sostituisce una consulenza medica.